congedo parentale e retribuzione

Il TAR del Piemonte si è recentemente espresso sul congedo parentale e calcolo dei giorni festivi o di riposo con la sentenza n. 1414 del 17 novembre 2016.

Il congedo parentale INPS è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice ed al lavoratore durante il periodo pre e post parto. Il congedo parentale prevede l’erogazione di un’indennità economica a favore della lavoratrice e del lavoratore in sostituzione della retribuzione normalmente percepita.

Congedo parentale Forze di Polizia: durata, retribuzione e regole Al personale delle Forze di Polizia è riconosciuto un congedo parentale straordinario di 45 giorni, retribuito al 100%. 5 giorni di permesso retribuito, invece, spettano nel caso della malattia del figlio.

Come fare domanda e qual è la retribuzione spettante per il congedo parentale (maternità facoltativa): guida completa.

Indennità per congedo parentale. Per i periodi di congedo parentale è dovuta alle lavoratrici e ai lavoratori fino al terzo anno di vita del bambino, una indennità pari al 30 per cento della retribuzione, a condizione che il reddito individuale dell’interessato sia inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione a

Il congedo parentale INPS (o astensione facoltativa), consiste in un periodo di astensione dal lavoro di un genitore. La legge e i CCNL di comparto disciplinano i tempi e le modalità di astensione dal lavoro, compreso il congedo parentale a ore, e la relativa retribuzione.

Congedo Parentale Inps padre e madre: Il Congedo parentale (maternità facoltativa) spetta a tutte le categorie sopra elencate di lavoratori e lavoratrici nella misura del 30% della retribuzione media giornaliera calcolata in base alla retribuzione del mese precedente l’inizio del periodo indennizzabile mentre a variare è la durata del

Retribuzione congedo parentale Riassumendo: “I giorni fruiti fino al dodicesimo anno di vita del bambino o fino al dodicesimo anno dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento, a titolo di congedo parentale ordinario e di prolungamento del congedo parentale,

Estensione congedo parentale fino a 6, 8 e 12 anni del figlio, è un beneficio approvato in via definitiva dal governo Renzi con il DL “misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro, in attuazione dell’articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. …

Per Lavoratrici autonome il congedo parentale spetta per un massimo di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino. In caso di adozione e affidamento sia nazionale che internazionale, il congedo parentale è riconoscibile per massimo 3 mesi entro 1 anno dall’ingresso del minore nella famiglia.

Congedo di maternità e congedo parentale tempi e retribuzione, permessi per malattia bambino, quanto durano e come sono retribuiti, diritto sia alla madre che al padre

Da Martedì a giovedì congedo parentale. Venerdì ferie. Sabato e domenica non lavorativi. Lunedì ferie. e così via… Mi dicono che tutti i giorni sia di ferie sia i sabati, le domeniche, i festivi e le malattie andranno conteggiati come giorni di congedo parentale fino a quando non riprendo effettivamente l’attività lavorativa.

Che cos’è il congedo parentale e chi può richiederlo. Il congedo parentale è un diritto spettante sia alla madre che al padre, che possono richiedere un periodo pari e non superiore a …

Il “pacchetto famiglia” annunciato dal Ministro Fontana non interviene sulla retribuzione del congedo parentale, salvo il caso suddetto della lavoratrice che ne usufruisce per soli 3 mesi, tuttavia estende a 16 anni l’età dei figli entro il quale se ne può godere.

Congedo parentale: retribuzione Inps. L’indennità erogata dall’Inps è pari al 30% di ciò che il lavoratore guadagna in media ogni giorno e, nel calcolo, si tiene conto anche di quanto ha percepito nel mese precedente l’inizio dell’astensione.

Sono rientrata che il bimbo ha 11 mesi, si è ammalato e volevo usufruire del congedo parentale per malattie figli fino a 3 anni, mi è stato detto dall’ufficio personale dell’ente che avendo usufruito dei 6 mesi di aspettativa non posso usufruire del congedo fino a che il bambino compie un anno cioè tra un mese.

Per i periodo di congedo parentale, alle lavoratrici e ai lavoratori sarà dovuta un’indennità calcolata in misura percentuale sulla retribuzione, secondo le modalità che sono previste per il congedo di maternità. Congedo parentale come diritto potestativo.

Negli ultimi anni ci sono state diverse novità e in questa guida aggiornata per il 2018 scopriamo cosa è cambiato: si segnala ad esempio la possibilità di usufruire del congedo parentale a ore o part-time ed il prolungamento del congedo parentale per chi ha figli disabili, naturali o adottati o in affidamento.

La corte toscana estende la retribuzione intera fino al 12° anno di età del bambino per primi 30 giorni di congedo parentale. Inoltre il congedo parentale chiesto per il figlio con età inferiore agli anni 12 non decurta ferie e anzianità.

Il congedo parentale spetta al genitore richiedente anche qualora l’altro genitore non ne abbia diritto, per i periodi di congedo parentale è prevista un’indennità, calcolata in misura percentuale sulla retribuzione secondo le modalità previste per il congedo di maternità.

Dopo che il Jobs Act ha esteso a tutti i lavoratori dipendenti il congedo parentale a ore e dopo l’ aggiornamento nello scorso luglio del sistema al fine di accogliere le richieste online, la circolare INPS n. 152/2015 ha fornito le istruzioni per fruire del congedo parentale su base oraria fino ai 12 anni del figlio, con retribuzione del 30% fino ai 6 anni.

Congedo parentale a ore. Il nuovo CCNL Studi Professionali ti permette di conciliare l’attività lavorativa con gli impegni familiari.La norma del Congedo Parentale a ore ti assicura infatti una retribuzione piena per le ore di lavoro prestate e, insieme, la possibilità di …

Il congedo parentale è un diritto per i lavoratori dipendenti del settore privato, i professionisti iscritti alla gestione separata INPS e i lavoratori a progetto o parasubordinati. Per quanto riguarda la retribuzione durante il periodo di congedo parentale tutto dipende dall’età dei figli:

Se il genitore sotto congedo parentale si sente male e deve quindi prendere un periodo di malattia, deve notificarla in modo che possa essere sospeso il congedo parentale, attivato quello di malattia fino al suo termine e dopo, viene ripreso il congedo.

Il congedo parentale è presente anche nel 2018 e consiste nel diritto spettante sia alla madre e sia al padre di godere di un periodo di dieci mesi di astensione dal lavoro da ripartire tra i due

Chi può chiedere il congedo parentale Il diritto al congedo parentale è riconosciuto ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti titolari di uno o più rapporti di lavoro in atto, nonché alle lavoratrici madri autonome per un periodo massimo di tre mesi.

Secondo un recente parere dell’Usr per l’Umbria, deve essere riconosciuta la la retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale goduti dalla madre di un bambino di età inferiore agli otto anni (e non solo per i bmbini con meno di tre anni). Secondo l’art. 32 comma 1 lett.

Durante il congedo parentale la retribuzione corrisponde al 30%. Per quanto riguarda il congedo parentale il Jobs Act ha previsto numerosi vantaggi. Le novità sul congedo parentale prevedono il prolungamento del congedo parentale sino ai 12 anni del bambino.

Il congedo parentale è la vecchia astensione facoltativa dal lavoro e spettava ai lavoratori dipendenti, in costanza di rapporto di lavoro, fino ai primi 8 anni di età del bambino. Necessario il collegamento del congedo parentale con le esigenze organizzative della famiglia.

Il congedo parentale richiesto da un docente entro i 12 anni del figlio deve essere retribuito al 100% nei primi 30 giorni di fruizione. Così ha deciso il Tribunale di Grosseto, con sentenza del

La retribuzione durante la maternità facoltativa. I genitori naturali possono richiedere il congedo parentale entro i primi 12 anni di età del bambino per un periodo massimo complessivo (madre e/o …

Per Lavoratrici autonome il congedo parentale spetta per un massimo di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino. In caso di adozione e affidamento sia nazionale che internazionale, il congedo parentale è riconoscibile per massimo 3 mesi entro 1 anno dall’ingresso del minore nella famiglia.

Il congedo parentale spetta anche per le adozioni e gli affidamenti. Viene corrisposta una indennità dall’INPS pari al 30% della retribuzione. Tale periodo, secondo l’orientamento giurisprudenziale, non viene assimilato al lavoro effettivo e, pertanto, non fa maturare i diritti agli accessori alla retribuzione.

Si tratta infatti di uno strumento alternativo al congedo parentale e in parte più conveniente: le assenze giustificate dal congedo infatti sono retribuite al 30% dello stipendio, mentre quelle dei permessi per allattamento al 100%.

Congedo parentale: la normativa. La legge sul congedo parentale (L. n. 53 del 2000) prevede l’istituzione dei congedi dei genitori in relazione alla generale finalità di promuovere il sostegno della maternità e della paternità.

Il congedo parentale è interrotto in caso di malattia o ricovero del figlio o malattia del dipendente stesso. I giorni di congedo parentale con la retribuzione al 30% e quelli senza assegni sono computati nell’anzianità di servizio con esclusione degli effetti relativi alla 13° mensilità e riducono, in misura proporzionale, le ferie spettanti.

Congedo parentale: la normativa riconosce alla madre lavoratrice la facoltà di astenersi dal lavoro per un periodo, continuativo o frazionato, non superiore a sei mesi

di Valeria Zeppilli – Il congedo parentale è una forma di astensione facoltativa dal lavoro, con diminuzione o annullamento della retribuzione, di cui le lavoratrici e i lavoratori che siano

a) del T.U. (congedo parentale di 6 mesi entro i 12 anni di vita del bambino) e questo farebbe ritenere che siano retribuiti al 100% i primi trenta giorni del congedo parentale fruiti nei primi 12

Congedo parentale: normativa completa con le modalità di fruizione anche su base oraria, durata di astensione per dipendenti e autonomi, diritto all’indennità economica.

Anche i docenti con contratto a tempo determinato possono prendere il congedo parentale.Per i supplenti quindi si applicano le stesse regole, e criteri di retribuzione, in caso di congedo parentale.

Il congedo parentale e la relativa indennita’ sono subordinati alla vivenza del bambino e alla sussistenza di un rapporto di lavoro in atto all’inizio e durante il periodo di astensione facoltativa.

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Indennità di congedo parentale € 54,56 x 30% =€ 16,37. Per il calcolo della retribuzione media giornaliera per gli impiegati è necessario: 1. fare riferimento alla retribuzione lorda percepita dal lavoratore e assoggettata a contributi

Oltre il 3° anno di vita e fino agli otto anni, gli eventuali ulteriori periodi di congedo parentale sono remunerati solo con l’indennità del 30% della retribuzione se sussistono le condizioni

Daria – Buongiorno, Avrei bisogno di un’informazione riguardante il congedo parentale.Io sono docente di ruolo e ho diritto alla retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale

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Laddove a conclusione di un primo periodo di congedo parentale il lavoratore abbia effettivamente ripreso l’attività di lavoro e a tale ripresa sia seguito un secondo periodo di congedo

L’I.N.P.S., ad integrazione delle istruzioni in precedenza diramate, ha fornito talune precisazioni in merito all’individuazione della retribuzione da prendere a riferimento ai fini del calcolo dell’indennità per congedo parentale.

Anche i lavoratori a progetto e iscritti alla gestione separata dell’Inps, e in generale i lavoratori con contratti precari, hanno diritto ad un periodo di congedo parentale di 3 mesi da usufruire entro il primo anno di vita dei figli con retribuzione pari al 30% del reddito percepito.

Possono beneficiare del congedo parentale i genitori naturali o adottivi del bambino, nonché a coloro cui il bambino è in affidamento, a patto che abbiano un contratto lavorativo in essere (e non siano autonomi, lavoratori a domicilio, casalinghe/i) : costoro sono soggetti alle medesime condizioni e …

Una lavoratrice ha chiesto di fruire di un periodo di congedo parentale per un bambino che non ha ancora compiuto i tre anni di età. E’ il primo periodo di congedo chiesto dalla madre. Per lo stesso bambino, però, il padre, dipendente di un’azienda privata, ha già fruito di 98 giorni di congedo parentale.