cambiamento riforma costituzionale

Ecco articolo per articolo la Costituzione della Repubblica italiana modificata dal disegno di legge costituzionale approvato in prima lettura dal Senato.

Riforma Costituzionale Riforma Costituzionale 2006 Nuovi studi sulla basilica di San Valentino s Collezioni di antichità dal XVI al XVIII seco Canzoni sulla strage di Piazza della Loggia a Film sulla strage di Piazza Fontana a Milano Canzoni d’autore italiane sulla strage di Pia Collezioni di antichità dal XVI al XVIII seco Riforma

La necessità del cambiamento alla base del SI al Referendum Costituzionale: Carlo Malinconico interviene al convegno “La riforma costituzionale: le ragioni di una scelta” e indica le motivazioni per una risposta affermativa. Referendum Costituzionale: Carlo Malinconico si schiera con i sostenitori del cambiamento

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Senza dubbio, con la riforma in corso, il Governo sarebbe più difficilmente sostituibile, ma non insostituibile, tutto a vantaggio della stabilità dell’esecutivo stesso. In conclusione, il rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento e la flessibilità della forma di governo parlamentare, pur maggioritaria, paiono restare immutati nella riforma.

Per questo il cambiamento di sistema in chiave maggioritaria, come giustamente spiega Cerasa oggi su Foglio, dovrebbe essere il primo punto programmatico dell’oggi, come in un altro momento aveva fatto l’Ulivo, mettendo la riforma costituzionale ed elettorale come Tesi 1 del proprio programma.

“Riforma” è una parola totalmente svuotata di significato. Un tempo era un cambiamento strutturale (riforma di struttura) o secondario in settori determinati: educazione, sanità, energia, lavoro, ecc.

Nonostante ritenessi profondamente sbagliata quella riforma costituzionale, ho pensato che sì, è fatta male, è confusa, ha molti difetti, può anche creare qualche grave cortocircuito, però la destra, Grillo, i populisti, Orban, la Brexit ecc… Ci ho riflettuto a lungo. Mi sono tormentato.

“Da iscritti alla Cgil, diciamo No alla riforma costituzionale” – spiegano gli oltre duecento sindacalisti catanesi che hanno sottoscritto l’appello, “e ci mobiliteremo perché le nostre ragioni prevalgano nelle urne il 4 dicembre.

Per quanto riguarda la tassazione nel Contratto si legge: “Il concetto chiave è flat tax, ovvero una riforma fiscale caratterizzata dall’introduzione di aliquote fisse, con un sistema di deduzioni per garantire la progressività dell’imposta, in armonia con i principi costituzionali”.

costituzione diritto 1. Diritto costituzionale 1.1 Definizione. – Il termine costituzione viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei …

Il 4 dicembre 2016 gli italiani si daranno appuntamento alle urne per il referendum costituzionale voluto dal Governo.

La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge. In caso di dichiarazione di illegittimità costituzionale, la legge non può essere promulgata». 2.

Prima di scrivere queste brevissime note ho letto e riletto più volte il testo della riforma costituzionale che riporta a fianco la Costituzione vigente, documento facilmente reperibile nel sito della Camera dei Deputati-Servizio Studi ( GU n. 88 del 15/4/2016-parte seconda- pagg.55).

Rocco Siffredi vota No al referendum costituzionale? Ecco, caro Rocco, per una volta hai fatto cilecca. Non facciamoci prendere per il cu.. da chi ha promesso riforme e …

Tutti noi, infatti, saremo chiamati ad esprimerci sulla riforma con il referendum costituzionale del prossimo autunno. Per questo “La Rete dei Sì” vuole essere un punto di aggregazione, una rete di singoli e di comitati promotori per il Sì che ha come obiettivo quello di mobilitare le risorse civiche dei territori in favore di un cambiamento possibile.

Il referendum costituzionale con cui verrà deciso se approvare o respingere la legge Boschi, cioè la riforma della Costituzione voluta dal governo Renzi, si terrà il prossimo ottobre.

La legge costituzionale è un atto normativo, presente negli ordinamenti a costituzione rigida, adottato dal parlamento con una procedura aggravata, ossia più complessa rispetto a quella prevista per le leggi ordinarie, che ha lo stesso rango della costituzione nella gerarchia delle fonti del diritto e la può, entro certi limiti, integrare o

Ordinamento italiano ·

Riforma Costituzionale, Mortaruolo: “Il cambiamento è adesso” 4 novembre 2016 “Il fronte del no viene tenuto insieme non da motivi oggettivi che entrano nel merito della Riforma Costituzionale ma vi si celano tutte le critiche che si vorrebbero muovere al Presidente del Consiglio e al Partito Democratico.

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processo di riforma, avvenuto mediante l’approvazione della legge costituzionale n. 3 del 20011. Tale modifica ha inciso in modo netto sui rapporti tra gli enti costitutivi della Repubblica2 e tra lo Stato, le Regioni e l’Unione europea; inoltre, ha modificato profondamente la ripartizione delle

Per questo la discussione sulla riforma costituzionale è viziata dalla mancanza di una convergenza d’intenti e di ruoli. Da una parte non è chiara la finalità della riforma: non serve snellire e velocizzare i processi legislativi, ma rendere migliore la qualità dei provvedimenti adottati.

Infatti, la riforma costituzionale targata Renzi-Boschi ha bisogno di una conferma o di un rifiuto popolare, prima di entrare in vigore. Dunque, è fondamentale capire bene su che cosa andiamo a votare al di là di personalizzazioni della consultazione, come qualcuno sta tentando di fare in queste settimane.

diritto costituzionale, referendum 2016, referendum costituzionale In sede di preparazione all’esame orale , alcuni candidati hanno posto alla S cuola vari quesiti in merito all’ attualissima questione relativa alla riforma costituzionale sulla quale verremo a breve chiamati, con referendum c.d. costituzionale , ad esprimere il nostro voto.

E’, quindi, un cambiamento rilevante quello che apporterà la riforma costituzionale dal momento che sarà consentito ai giudici costituzionali una sorta di “pre-esame” della legge elettorale, se richiesto da almeno un quarto dei componenti della Camera o un terzo dei componenti del Senato.

La complessa architettura della riforma costituzionale su cui il 16 ottobre 2016 i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi comprende, fra le varie materie, una completa riscrittura dell

Oltre a questo, però, vorrei sottolineare che la riforma costituzionale è un cambiamento di diverso valore rispetto alla legge elettorale: se è presumibile che quest’ultima possa anche essere nuovamente modificata da un’altra Legislatura, la riforma costituzionale ha un respiro che si vuole durevole.

La riforma del 2001 ha fatto sì che le regioni avessero autonomia in campo finanziario e amministrativo, potendo quindi decidere liberamente in che modo spendere i loro soldi, quanti consiglieri avere e quale sarebbe stata l’entità del loro stipendio.

La riforma del Titolo V della Costituzione – avvenuta con la legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001 – ha affidato la tutela della salute alla legislazione concorrente tra Stato e Regioni, delineando un sistema caratterizzato da un pluralismo di centri di potere e ampliando il ruolo e le competenze delle autonomie locali.

Post su riforma costituzionale scritti da Antonio Tomarchio. Non ho mai usato il mio blog per imporre le mie idee né per parlare di politica ma solo per proporre punti di …

Anzi, un cambiamento c’è e non va certo nella direzione di una maggiore inclusività, se è vero che il via libera alla riforma costituzionale triplicherebbe (da 50.000 a 150.000) le firme richieste per la presentazione di un progetto. Non proprio la strada migliore per rendere efficace questo istituto.

Ma l’Italicum è stato pensato in previsione della riforma costituzionale, per questo regola solo l’elezione dei deputati. Molti sostengono che l’Italicum e la riforma costituzionale messi insieme attribuiscono poteri molto forti al governo e al presidente del consiglio.

Il referendum costituzionale è alle porte, si vota il prossimo 4 dicembre. Di motivi per opporsi a questa riforma, arrogantemente lanciata dal premier Renzi e dal ministro Boschi, ce ne sarebbero tanti e di ogni genere. Talvolta, però, per maturare un’idea esaustiva sulla validità di un cambiamento così controverso, senza addentrarsi in eccessivi tecnicismi, è […]

Continuiamo il nostro speciale RiCostituente che compara gli articoli dell’attuale Costituzione con quelli modificati dalla nuova riforma costituzionale promossa dal governo Renzi.

CATELANI, La Corte costituzionale, in La riforma della Costituzione nel progetto della Bicamerale, a cura di Caretti, Padova, 1998, 305 ss. Franco Gallo, Rilievi critici sulle proposte di federalismo fiscale contenute nel progetto di riforma costituzionale elaborato dalla cd.

Antefatti ·
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sono opposti con rigore e coerenza alla riforma costituzionale – sono enormi e deluderle sarebbe letale. Se, come si è sostenuto, il voto con-trario al referendum era un voto per il cambiamento e di contrasto allo stato di cose presenti, alle degenerazioni della politica incapace di a-

La strategia dei fautori della riforma è chiara, enunciata senza mezzi termini dal presidente del Consiglio: «da una parte ci saremo noi, il partito del cambiamento, dall’altra loro, i difensori della casta, e gli italiani non avranno dubbi».

riforma costituzionale, voce ai cittadini (stefano rodotà). 23/10/2013 di triskel182 So bene quanto sia difficile, oggi in Italia, una discussione ispirata a criteri di ragione e rispetto. È quel che sta accadendo per il tema della riforma della Costituzione.

Il metodo: una riforma costituzionale poco condivisa. La Costituzione getta le fondamenta della vita democratica, definendo le regole della nostra coesistenza civile. Come tale, in un mondo ideale, essa dovrebbe essere condivisa da tutti i membri di una società.

La riforma costituzionale proposta presenta diverse novità e punti favorevoli, ad esempio spartisce il bicameralismo perfetto, la Camera voterà la fiducia al governo e di fatto, tranne alcune rarissime eccezioni, il Senato avrà solo un potere consultivo sulle leggi; ad oggi questo è possibile, perché la democrazia vigente è ormai matura e

Punti chiave riforma costituzionale: referendum e leggi d’iniziativa popolare. Le novità, se dovesse venire approvata la Riforma costituzionale, riguarderebbero anche il referendum stesso. Si avrebbe infatti un leggero cambiamento per il quorum, che rimarrebbe al 50% più uno degli aventi diritto al voto solo per determinate situazioni.

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cambiamento della Costituzione: richiede che i progetti e le proposte di riforma costituzionale, previsti agli artt. 166 e 167 della Costituzione, necessitano della sottoscrizione di almeno due gruppi parlamentari o di un quinto dei deputati (art. 146, Reg.

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legge costituzionale n. 3 del 2001, che riforma la composizione della Commissione bicamerale per le questioni regionali, allargandola ai rappresentanti delle regioni e degli enti locali.

Non vogliono che nessuno possa governare l’Italia. Non vogliono il cambiamento. Vogliono il ritorno alla spartizione partitocratica, alla palude proporzionale e all’immobilismo perenne. Così tutti potranno comandare un pochino, ma nessuno potrà decidere davvero.

La riforma 5Stelle modifica l’articolo 71 della Costituzione, che al momento prevede solo il referendum abrogativo delle leggi, introducendo il referendum propositivo. Ma non è fissato alcun quorum, una volta che, dopo il vaglio della Corte costituzionale, e 500 mila firme, il quesito sia sottoposto al voto popolare.

Così come è incontestabile che la forbice è venuta allargandosi in questi 15 anni di federalismo sanitario, che la riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a votare domenica vuole parecchio ridimensionare riaccentrando i poteri sullo Stato.

«La riforma costituzionale approvata dal Parlamento e sulla quale i cittadini saranno chiamati a esprimere il parere a dicembre poteva anche essere realizzata in una versione migliore. A mio

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I principali elementi del testo di riforma costituzionale Il principale elemento caratterizzante l’intervento di riforma riguarda il su-peramento del bicameralismo perfetto: il Parlamento continuerà ad articolarsi in Camera dei deputati e Senato della Repubblica, ma i due organi avranno compo-sizione diversa e funzioni in gran parte differenti.

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potenzialmente idonee tanto a favorire quanto ad avversare il cambiamento (per esempio, alcune La riforma è sposata dalle forze politiche che intendono mantenere più forti profili di costituzionale n. 1429, Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario,

le scrivo perché sono fortemente preoccupato per la gestione delle risorse economiche in Sanità. Mi riferisco alla riforma costituzionale, temo che deciderà tutto il nuovo Senato, lasciando un

RENZI – Il disco verde alla riforma costituzionale “è un passaggio storico, è il giorno in cui la politica riforma sé stessa” ha detto, parlando a Teheran, il premier Matteo Renzi, secondo cui

Il primo limite alla revisione costituzionale si rinviene nell’art. 139, che sottrae alla revisione costituzionale la “forma repubblicana”. In dottrina si è sostenuto che tale limite deriverebbe dal risultato del Referendum istituzionale del 1946 che ha decretato il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.

L’articolo 138 ·